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Dopo l’acqua, il tè è forse la bevanda più antica esistente sulla terra. Basta pensare al tè verde giapponese, conosciuto da almeno 4.000 anni. Vi distacca dai ritmi frenetici e un po’ isterici del sorso del caffè. Vi regala momenti di pausa dal sapore orientaleggiante. Questo tè è considerato un vero e proprio toccasana per il corpo e lo spirito. Siete sicuri di conoscere tutte le varietà? Esistono infatti infiniti tipi di tè verde, che variano a seconda della lavorazione delle foglie, dei tempi di raccolto e del processo di maturazione. Dal Matcha al Sencha, dal Kabusecha all’Hojicha fino al Gyokuro: ecco tutte le differenze tra i diversi tè verde giapponesi, alleati del vostro benessere.

Tè verde giapponese: eccovi la Top Five

Pronta per voi, quindi, la nostra classifica dei tipi di tè verde giapponese da noi più apprezzate.

  1. Sencha. Dal sapore dolce e armonioso, le foglie del tè Sencha sono cotte al vapore e poi arrotolate ed essiccate, fino ad acquisire la classica forma ad ago. Ricco di vitamina C e P oltre che di manganese e di potassio.
  2. KabusechaNoto anche come il “tè verde d’ombra”, kabusè in lingua giapponese significa coprire ed è proprio questa la particolarità di questa varietà di tè. Per esaltarne le caratteristiche, le piante vengono coperte con delle reti ombreggianti per 21 giorni, generando una maggiore concentrazione di clorofilla e caffeina e una riduzione dei tannini (i responsabili del gusto amaro nei tè verdi). In questo modo si ottengono foglie di colore verde brillante, oltre che una maggiore concentrazione di vitamina C e sali minerali.
  3. Gyokuro. Lo stesso procedimento del Kabusecha è subito dal Gyokuro, ottenuto da cespugli tenuti al coperto per circa 20 giorni. Questo permette alla pianta di aumentare la concentrazione di teanina, sostanza capace di ridurre l’affaticamento psico-fisico. Tra le varietà di tè verde, il Gyokuro è una delle più pregiate in tutto il mondo, per questo i giapponesi lo bevono solo nelle occasioni più importanti.
  4. Hojicha. Si distingue dalle altre varietà per il processo di tostatura a 150°-200° a cui sono sottposte le foglie, il cui colore varia così da verde a marrone rossastro. Quest’operazione abbassa notevolmente il contenuto di teina, rendendo questo tè la variante ideale per i bambini o prima di andare a dormire.
  5. Matcha. Dulcis in fundo, una delle varietà più diffuse e consumate in Italia e in Occidente: il tè Matcha. Si caratterizza per la sua lavorazione, le foglie vengono infatti macinate e ridotte in polvere, per poi essere versate in acqua calda, senza essere filtrata. Questo permette di introdurre nell’organismo il 100% dei suoi benefici .

E voi quale scegliete? Fate il  pieno di benessere e scoprite subito tutti i nostri tè verde giapponesi!

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